IAP & IAMP rilasciano dichiarazione congiunta sulla resistenza antimicrobica

Data di uscita: 18 Novembre 2013, 10:00 ora italiana
 
Contatto:
Dr. Peter McGrath, Coordinatore IAP / IAMP
c/o The World Academy of Sciences (TWAS) - per il progresso della scienza nei paesi in via di sviluppo
Tel :  +39-040-2240-571
 
Trieste, Italia , 18 Novembre, 2013 - IAP - la rete globale delle accademie scientifiche , e la InterAcademy Medical Panel ( IAMP ) hanno diffuso oggi una dichiarazione comune sulla ‘resistenza antimicrobica : Un invito ad agire'.
Nella dichiarazione congiunta http://tinyurl.com/jointIAP-IAMP, IAP e IAMP evidenziano il ruolo fondamentale giocato dai farmaci antibiotici ( ivi compresi antibatterici antivirali , antifungini e antiparassitari) nelle pratiche mediche odierne. Hanno inoltre sottolineato che si è verificato un sensibile aumento nel numero di patogeni resistenti a questi farmaci.
 
"La crescita pandemica della resistenza agli antibiotici, dentro e fuori dall’ambito ospedaliero, rappresenta un onere enorme economico e per la salute dell’uomo, al quale si somma la mancanza di innovazione e di nuovi antibiotici", afferma la dichiarazione congiunta, avvertendo che : "rischiamo di tornare all'epoca pre-antibiotica".
 
Per ridurre l’imminente problema di salute pubblica causato dalla resistenza agli antimicrobici e per scongiurare una crisi ancora peggiore, IAP e IAMP propongono una lista di 10 raccomandazioni.
 
Tra queste proposte, si esorta ad inserire urgentemente la questione della resistenza agli antimicrobici nei programmi di sviluppo sostenibile globale; il rafforzamento di sistemi integrati di sorveglianza a livello mondiale che includano sia le malattie umane che animali (i cosiddetti "One Health"); programmi di formazione per l'uso prudente di antibiotici per i professionisti del settore medico e veterinario , nonché per i pazienti e il vasto pubblico e la necessità di ulteriori ricerche - tra cui il potenziamento delle capacità di ricerca nei paesi in via di sviluppo, con gli obiettivi di una migliore comprensione delle cause determinanti una maggiore resistenza e di definizione di nuove strategie a terapeutiche, diagnostiche e vaccinali.
 
A commento del la dichiarazione congiunta, i professori Mohamed Hassan (Sudan) e Volker ter Meulen (Germania) co-presidenti dell’ IAP hanno dichiarato: "Nel corso degli ultimi anni , le accademie della scienza hanno compilato una vasta gamma di raccomandazioni per lo sviluppo delle politiche di lotta contro la crescente minaccia della resistenza antimicrobica. Rilasciando questa dichiarazione congiuntamente allo IAMP, speriamo di aumentare la visibilità di queste raccomandazioni, portandole all'attenzione dei responsabili politici di tutto il mondo, nella speranza che vengano adottati gli opportuni provvedimenti."
 
La prof. Lai-Meng Looi (Malaysia), co-presidente dello IAMP, ha dichiarato: "Come medico patologo praticante, ho vissuto direttamente gli effetti devastanti che i batteri resistenti ai farmaci e ad altri agenti patogeni possono avere sui pazienti, e a quanto siano limitate le scelte che i medici e gli operatori sanitari attuino nel trattamento di certe malattie. Questa Dichiarazione dovrebbe far suonare un campanello d'allarme per la comunità globale, evidenziando che la situazione attuale non è piu sostenibile.”
 
Il prof. Detlev Ganten (Germania), co-presidente del lo IAMP, ha aggiunto: "Come società, ci siamo gradualmente convinti della rilevanza del concetto di "One Health". In base a questo, lavoriamo verso un’ottica olistica della medicina umana e veterinaria , verso un unico sistema interconnesso. L' abuso di antibiotici in agricoltura e la necessità di sistemi di sorveglianza in tutto il mondo , soprattutto nei paesi in via di sviluppo , sono solo due dei problemi che dobbiamo affrontare con urgenza , e che sono tra quelli evidenziati in questa dichiarazione congiunta."
 
In parallelo con l'uscita della dichiarazione congiunta IAP-IAMP, un commento è stato pubblicato da The Lancet, una delle prime riviste mediche internazionali: http://www.thelancet.com/journals/langlo/article/PIIS2214-109X ( 13 ) 70086-X/abstract
# # #
 
Note per i redattori:
• La dichiarazione congiunta IAP - IAMP sulla “Resistenza antimicrobica: un invito ad agire” è disponibile all'indirizzo: http://tinyurl.com/jointIAP-IAMP.
 
• IAP è una rete globale di 106 accademie scientifiche di tutto il mondo . Lanciata nel 1993, il suo obiettivo primario è quello di aiutare le accademie membro a lavorare insieme per consigliare cittadini e governi sugli aspetti scientifici delle questioni globali . La Segreteria IAP è ospitata dalla World Academy of Sciences (TWAS) per il progresso della scienza nei paesi in via di sviluppo, a Trieste, e le attività di IAP sono sostenute dal governo italiano e con i contributi di accademie scientifiche di tutto il mondo. Maggiori informazioni su IAP si possono trovare qui: www.interacademies.net.
 
• Lo InterAcademy Medical Panel (IAMP) è una rete globale di 73 accademie nazionali di medicina e accademie di scienze o ingegneria, i cui membri sono medici impegnati a migliorare la salute in tutto il mondo e soprattutto nei paesi a basso reddito . Le attività dello IAMP si concentrano sulla collaborazione istituzionale per rafforzare il ruolo di tutte le accademie, con il fine di alleviare i problemi di salute delle persone più povere del mondo, costruire capacità scientifica nazionale nel campo della ricerca e dell'istruzione superiore per migliorare la salute, e fornire consulenza scientifica indipendente sulla politica della scienza della salute ai governi nazionali e organizzazioni globali. Maggiori informazioni su IAMP si possono trovare qui: www.iamp-online.org.
 
• Le accademie scientifiche del mondo hanno pubblicato dichiarazioni congiunte attraverso lo IAP dal 1994, con la prima dichiarazione sulla crescita esponenziale della popolazione mondiale. Da allora, le dichiarazioni hanno coperto vari argomenti, quali l'acidificazione degli oceani, la biosicurezza, lo sviluppo sostenibile e la deforestazione. Le dichiarazioni dello IAMP hanno avuto come oggetto benefici della mitigazione dei cambiamenti climatici e l’importanza di rafforzare la capacità della ricerca scientifica-sanitaria e dello sviluppo nei paesi a basso e medio reddito.

Comments

v